Gare de l’Est

Opere di Alberto Burri (Città di Castello, 1915 – Nizza, 1995) dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Nicola Samorì (Forlì, 1977) e di Gustave Joseph Witkowski (Nevers, 1844 – Parigi, 1922) in un capillare confronto imperniato sulla visione e lo strumento della vista, principale tema della mostra; continui scarti tra le lenti, gli strumenti utilizzati, nonché i diversi punti di osservazione, hanno permesso di avvicinare una radice marmorea ad un frammento lunare, vivificato dalla superficie epidermica di un Cretto di Alberto Burri.

Un'esposizione che, da un lato, pone in primo piano il patrimonio storico-artistico dei teatri anatomici, dando rilievo alle loro vicende storiche e scientifiche, e dall’altro suggerisce nuove chiavi di lettura attraverso mostre temporanee, realizzate in maniera continuativa e ideate in collaborazione con specialisti nelle diverse discipline e artisti. Il progetto a cura di Chiara Ianeselli, realizzato con la collaborazione di Giovanna Valenzano e Maurizio Rippa Bonati e il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, intende valorizzare e proporre nuove possibili letture e interpretazioni del Teatro Anatomico. Il progetto segue le mostre realizzate al Teatro Anatomico de Waag di Amsterdam (Gare du Nord) e al Teatro Anatomico dell’Archiginnasio di Bologna (Gare du Sud).

La mostra è visitabile fino al 15 marzo 2017 nell'ambito delle visite guidate a Palazzo Bo.

 

+39 0498273047