Veneto Festival 2017. Il virtuosismo strumentale da Tartini al 2017.

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VENETO FESTIVAL 2017
(47° Festival Internazionale G. Tartini)

“I SOLISTI VENETI”
diretti da
CLAUDIO SCIMONE

PADOVA – CHIESA DI SANTA CATERINA
MARTEDI 6 GIUGNO 2017 – ore 21

Programma:
TARTINI – Concerto in sol maggiore Ddeest n. 3 per violino e archi Prima esecuzione in tempi moderni
– Concerto in re maggiore per violoncello e archi
TELEMANN – nel 250° anniversario della morte
– Concerto in sol maggiore per viola e archi
CADARIO – “Pietas” Meditazione intorno alla Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti per clarinetto e orchestra darchi Prima esecuzione assoluta
MOZART – Divertimento in fa maggiore K 138
ROSSINI – Terza Sonata per archi in do maggiore
PAGANINI “Le charme de Padua” per violino e archi
JOPLIN – nel 100° anniversario della morte – “The Entertainer”

Nella storica CHIESA DI SANTA CATERINA che dal 1770 custodisce il sepolcro di Giuseppe Tartini, il Maestro delle Nazioni al quale sin dalla fondazione il Veneto Festival è dedicato. Intitolato IL VIRTUOSISMO STRUMENTALE DA TARTINI Al 2017, il vario programma della serata proprio a Tartini si ispira presentandone due brani esclusivi. Innanzitutto un concerto per violino e archi solo recentemente rinvenuto dalla musicologa Margherita Canale: si tratta di un inedito che “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone eseguiranno la sera del 6 giugno in prima esecuzione in tempi moderni. Una rivelazione: una bellissima pagina musicale che viene oggi ad arricchire il già peraltro vasto catalogo delle opere che Tartini dedicò al proprio strumento. Anche il secondo brano tartiniano in programma a Padova è una rarità: si tratta del Concerto in re maggiore per violoncello e archi, uno dei soli due concerti strumentali che il Maestro delle Nazioni scrisse per violoncello, probabilmente destinandoli al collega ed amico Antonio Vandini, allora primo violoncello dell´orchestra della Basilica del Santo ove Tartini era Maestro de´ Concerti. Singolare anche il successivo Concerto in sol maggiore per viola e archi di Georg Philipp Telemann, programmato in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della morte di Telemann, importante ricorrenza centenaria che caratterizza quest´anno 2017. Il concerto per viola di Telemann, composto verosimilmente tra il 1716 e il 1721, detiene un doppio primato: non solo è con tutta probabilità il primo concerto per viola della storia della musica ma è anche l´unico dell´epoca barocca. Ma ancora non si esauriscono le sorprese musicali del prossimo 6 giugno: al centro del programma “I Solisti Veneti” eseguiranno in prima esecuzione assoluta una recentissima opera del compositore contemporaneo Alessandro Cadario: intitolata Pietas – Meditazione intorno alla Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti, questa pagina per clarinetto e archi, ispirata al mai terminato capolavoro scultoreo cui Michelangelo lavorò negli ultimi giorni di vita, è stata modellata sul tema dell´inno ambrosiano Jam surgit hora tertia, completata nel 2017 e dedicata a “I Solisti Veneti”. Completeranno il vivace programma una pagina mozartiana – il Divertimento per archi in fa maggiore K 138 -, l´irresistibile Terza Sonata per archi di Rossini e una suggestiva miniatura musicale, intitolata Le charme de Padua, che Paganini dedicò a Padova dopo una sua visita alla città veneta. Chiuderà il concerto un celebre – forse il più celebre – Ragtime di Scott Joplin, compositore americano del quale si festeggia quest´anno il centenario della morte. In verità forse non solo quello, bensì anche il centocinquantesimo della nascita, se davvero, come recentemente sembra essere stato accertato, egli non nacque nel 1868 (come fino ad oggi creduto) bensì nella seconda metà del 1867. Di Joplin i celebri Solisti di Claudio Scimone proporranno The Entertainer, nella sua versione per violino e archi. Pochi brani in tutta la storia della musica possono vantare una tale infinita serie di versioni per i più diversi organici quanto The Enterteiner; alcune di esse sono oggi immensamente famose, si pensi solo allo splendido arrangiamento creato da Marvin Hamlisch per la colonna sonora del il film La Stangata.

Il “VENETO FESTIVAL” giunto alla sua quarantasettesima edizione – un felice traguardo! – conferma anche quest’anno la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Ricco di un calendario esteso da maggio a settembre il Veneto Festival, che si è inaugurato ufficialmente a Padova la sera del 12 maggio, presenterà al pubblico un vasto e multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni del Festival saranno arricchite dalla presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e per confermare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

INGRESSO: Per informazioni rivolgersi a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 – tel. 049 8751166), Coin Ticket Store (Via Altinate 16/8, 3° piano – tel. 049 8364084), Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/a – tel. 049 666128, e-mail: info@solistiveneti.it)