Appuntamenti della terza settimana dei Notturni d’Arte 2018

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NOTTURNI D’ARTE 2018
Padova Urbs picta
Padova, Sedi diverse
Appuntamenti della settimana dal 7 all’11 agosto 2018
Appuntamenti della terza settimana dei Notturni d’Arte 2018.

MARTEDI 7 AGOSTO, ore 20.45
BASILICA DEL SANTO-P.zza del Santo
Mirabili artisti al Santo: Giotto, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio e Jacopo Avanzi
Visite guidate alla Basilica del Santo
ATTENZIONE – Presenza di interprete LIS
Nella Basilica e nel Convento di Sant’Antonio si conservano le prime testimonianze della presenza di Giotto a Padova – attivo probabilmente prima nella Cappella della Madonna Mora, poi nella Cappella delle Benedizioni e nella Sala del Capitolo – eseguite in un periodo intorno al 1302-1303, ovvero poco prima della decorazione nella Cappella degli Scrovegni. Per questo motivo nell’ambito della candidatura Padova Urbs picta rappresentano, dal punto di vista cronologico, l’inizio dell’attività di Giotto a Padova: nella decorazione del Convento si può cogliere come il maestro fiorentino avesse già posto le basi della sua ricerca sulla prospettiva e resa degli spazi che esprimerà compiutamente poco dopo nella Cappella degli Scrovegni. Nella Basilica sono presenti inoltre i maggiori protagonisti della storia dell’affresco padovano del Trecento: Giotto, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona, motivo ulteriore del suo inserimento nella candidatura, con esempi altissimi di cicli affrescati che sono anche testimonianze concrete della storia della grande committenza legata alla Signoria Cararrese.
Info: biglietto € 3,00

MERCOLEDI’ 8 AGOSTO, ore 19.30 e ore 21.00
Planetario di Padova-Via Cornaro 1
Gli astri del Trecento. Il cielo di Padova Medievale
Spettacolo al Planetario
Immaginiamo di fare un viaggio nel tempo e ritrovarci nella Padova medievale: saremmo in grado di orientarci con le stelle? Quali costellazioni potremmo riconoscere? E se cercassimo una torre da cui osservare il cielo, potremmo salire sulla nostra cara Specola? Nel 1300, tre secoli prima che l’invenzione del cannocchiale portasse a scoperte rivoluzionarie, il cielo era osservato, conosciuto e interpretato solo nei limiti concessi all’occhio umano, ma era protagonista della vita di chiunque. Contadini e condottieri, monaci e mercanti, nobili signori e dotti studiosi vivevano secondo il ritmo giornaliero imposto dal sorgere e dal tramontare del Sole, le settimane erano scandite dall’avvicendarsi delle fasi lunari e le stagioni erano annunciate da quelle costellazioni che annualmente tornavano a dominare la volta celeste.
Il cielo, che sia osservato con gli occhi delle conoscenze attuali o con quelli della filosofia aristotelica, che sia interpretato alla luce dei dogmi tolemaici o con l’ausilio del metodo scientifico, ha sempre ispirato le opere di poeti e artisti. Nel Medioevo fu protagonista delle opere di Dante e Giotto: possiamo conoscerlo anche così, cercandolo fra terzine e pareti magnificamente affrescate.
Info: biglietto € 8,00, comprensivo di osservazioni guidate del cielo al termine dello spettacolo: prenotazioni e acquisto biglietto presso il Planetario (Tel. 049 773677, da lunedi a sabato ore 9-12/16.30-19.30

GIOVEDI’ 9 AGOSTO, ore 19.00
Orto Botanico-Via Orto Botanico 15
L’uso delle piante medicinali dal Medioevo ad oggi
Visite guidate all’Orto Botanico Universitario, patrimonio UNESCO
Nell’antichità, piante note da molto tempo per le loro attività terapeutiche costituivano la pressoché unica sorgente di medicamenti da usare nella cura delle varie alattie. Lo studio delle caratteristiche morfologiche avveniva per lo più confrontando le piante con immagini presenti in erbari figurati. Spesso questi erano poco dettagliati, basati su disegni tramandati nei secoli in cui le piante non erano ben riconoscibili.
Nei suoi quasi cinque secoli di attività, l’Orto patavino è stato testimone dell’evoluzione della botanica, da scienza applicata alla medicina a scienza pura, che si è via via venuta differenziando e articolando nelle numerose branche specialistiche attuali. La bellezza, la storia e, soprattutto, l’unicità dell’Orto Botanico di Padova hanno fatto sì che nel 1997 l’UNESCO decidesse di includerlo nella World Heritage List.
Situato nel cuore del centro storico di Padova, sin dalla sua fondazione ha mantenuto la sua ubicazione e la sua struttura architettonica originale, che rappresenta un cosmo in miniatura in cui trovano spazio diversi ambienti, rappresentati da collezioni di piante provenienti da tutto il mondo. L’Orto Botanico attualmente costituisce una struttura in cui l’antica cultura si fonde con le moderne modalità didattiche e scientifiche. In tempi recenti l’Università di Padova ha avuto la possibilità e la lungimiranza di acquistare un’area adiacente all’Orto Botanico antico, allocando un considerevole investimento in termini di risorse finanziarie. Nell’area così acquisita all’antico Orto Botanico è stata annessa infatti una porzione satellite, il Giardino della biodiversità, nel quale, in cinque serre costruite con tec53 nologie innovative ed eco-sostenibili, hanno sede alcune collezioni vegetali che rappresentano i principli biomi del nostro pianeta.
Info: prenotazione obbligatoria sul sito www.prenotazioniortobotanicopd.it/eventi/ (informazioni Tel. 0498273939)
Costo del biglietto di ingresso 5 €

VENERDI’ 10 AGOSTO, ore 20.45
Oratorio di San Giorgio-P.zza del Santo
La vita di Santa Lucia e San Giorgio raccontata da Altichiero da Zevio
Visite guidate all’Oratorio di San Giorgio
Affacciato sul sagrato della Basilica del Santo – accanto all’edificio conosciuto con il nome di Scoletta del Santo che comprende anche un ciclo pittorico con opere di Tiziano – sorge l’Oratorio di San Giorgio, edificato seguendo il medesimo modello architettonico e la stessa modalità narrativa della Cappella degli Scrovegni, dopo oltre settant’anni dalla sua realizzazione. Si tratta anche in questo caso di un mausoleo di famiglia voluto da Raimondino Lupi di Soragna per accogliere le spoglie di Bonifacio, che pochi anni prima aveva commissionato ad Altichiero da Zevio la Cappella di San Giacomo all’interno della vicina Basilica del Santo. L’Oratorio di San Giorgio presenta un ciclo pittorico dipinto ancora una volta da Altichiero da Zevio che ne decora completamente le pareti interne, tra il 1379 e il 1384, con la collaborazione di Jacopo da Verona, autore del ciclo d’affreschi dell’Oratorio di San Michele.
Info: biglietto € 3,00

SABATO 11 AGOSTO, ore 20.20
Castello Cini di Monselice-Via del Santuario 11
Il castello di Monselice dimora signorile dei Carrarese
Visite guidate al Castello Cini
Situato sulla romana via Agna, in una posizione che domina gli accessi per i Colli Euganei e per Padova dalla parte sud orientale, Monselice si offre sin dalle origini come naturale e formidabile fortezza, rifugio sicuro per i suoi abitanti e ambita preda per quanti mirano ad occupare i punti strategici più importanti della campagna veneta. Qui sorge l’omonimo castello, altrimenti noto come Ca’ Marcello o castelo Cini. Si tratta di un complesso di costruzioni formato da quattro nuclei principali, edificati e ristrutturati lungo l’arco di un periodo che va dall’XI al XVI secolo.La configurazione del castello, così come la possiamo tuttora ammirare, è già quasi completa alla fine del Quattrocento. Il restauro del complesso fu avviato nel 1935 e concluso nel 1942. L’idea-guida di questo straordinario ripristino è quella di portare idealmente l’ospite o il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo. Tutto è infatti al suo posto nelle singole stanze: oggetti, soprammobili, attrezzi e armi, come se per incanto si potessero rivivere le azioni quotidiane o le gesta eroiche degli antichi abitatori del castello, dal Medioevo al Rinascimento.

Info: biglietto € 3,00

INFORMAZIONI

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata, tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.
Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: Orto Botanico, MUSME, navigazione in battello, Castello di Monselice, Planetario di Padova, Museo della Padova Ebraica, Promovies

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Prevendita
Ufficio IAT-Informazioni e Accoglienza turistica (P.zza Cappellato Pedrocchi). Orario: da lunedi a sabato 9-18; domenica 10-15; aperto il 15 agosto con orario festivo

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.
Si richiede la puntualità. Perde il diritto all’entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l’orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche – Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
notturnidarte@comune.padova.it

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Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Direzione e Servizio Mostre
Via Porciglia, 35
tel 049 8204533
notturnidarte@comune.padova.it