– Comunicato stampa –

RetEventi 2012: al via il cartellone veneto di cultura e spettacoli

Centinaia di eventi riuniti in un unico cartellone che da maggio 2012 a marzo 2013 animerà i luoghi più belli del Veneto. Torna RetEventi, il network di cultura e spettacoli organizzato dalla Provincia di Padova, in collaborazione con la Regione Veneto, i Comuni e le associazioni culturali padovane. Il macro cartellone è stato presentato dalla presidente della Provincia Barbara Degani, dal vicepresidente della Regione Marino Zorzato e dall’assessore provinciale alla Cultura Leandro Comacchio. Hanno inoltre partecipato il direttore della Fondazione Antonveneta Bruno Bianchi, la vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Marina Bastianello, i sindaci dei Comuni e i rappresentanti delle associazioni coinvolte.
RetEventi ha esordito lo scorso anno con numeri da record destinati ad essere superati in questa edizione. “Siamo molto orgogliosi – ha sottolineato la presidente Degani – per i risultati che siamo riusciti ad ottenere: nonostante i fondi siano diminuiti, abbiamo accresciuto la qualità e, facendo sinergie, abbiamo realizzato un cartellone che comprende oltre 700 spettacoli tra danza, teatro, musica rivolti sia agli adulti che ai ragazzi”.
È ricchissimo, infatti, il carnet di eventi e progetti proposti per il 2012 dai 98 Comuni coinvolti e dalle oltre 190 associazioni. Inoltre il tema di quest’anno, scelto dalla Provincia di Padova e condiviso dagli enti locali, sarà dedicato ai “paesaggi culturali”. Le bellezze artistiche esistenti nel territorio quali ville, piazze storiche, castelli, chiese e giardini creeranno un vero e proprio palcoscenico diffuso che accompagnerà i cittadini per tutta la durata del cartellone.
RetEventi ha rivoluzionato la filosofia della programmazione culturale. La Provincia di Padova ha rinunciato ai cartelloni tradizionali scegliendo di far parte del progetto regionale e diventando una sorta di catalizzatore di tutti gli eventi organizzati sul territorio. L’idea ha mantenuto il tratto distintivo dell’esperienza padovana: quella di portare la cultura fuori dai teatri e dentro i posti più belli del Veneto. “Il successo è stato immediato – ha detto l’assessore Comacchio – e nel 2012 questo network ha creato ben 18 reti territoriali realizzando, insieme ai Comuni e alle associazioni, una programmazione unitaria, capace di ottimizzare le risorse e di puntare alla qualità. Ne è nato un festival interdisciplinare e poliedrico che mescola linguaggi e offre spazio a una pluralità di voci. In più, oltre al libretto, stampato in 60mila copie, abbiamo messo a disposizione di tutti gli utenti un sito sempre aggiornato in cui sono presenti tutte le notizie legate agli spettacoli in programma”. Il sito è http:\\reteventi.provincia.padova.it.
Fino a marzo 2013 i veneti e i padovani potranno quindi contare su un’offerta imperdibile, frutto di un’appassionata ricerca e di una fattiva collaborazione fra i Comuni e le associazioni che hanno saputo lavorare in squadra e creare reti, economizzando risorse culturali e finanziarie.
“A distanza di due anni dall’inizio del progetto – ha sottolineato Zorzato – sette Province venete più la Regione hanno creato una grande rete. Siamo orgogliosi perché l’obiettivo era ambizioso ma lo abbiamo raggiunto. Oggi abbiamo 5mila manifestazioni coordinate a livello regionale, 500 Comuni in rete, 1220 enti che lavorano insieme: in questo modo abbiamo aumentato l’offerta, abbassato i costi, ma soprattutto accresciuto la qualità”.
Gli spettacoli  andranno incontro alla gente: le ville, le piazze storiche, ma anche i castelli, le chiese e i giardini saranno i teatri urbani su cui si esibiranno gli attori, i cantanti, i ballerini. Ciascuno di loro, assieme al pubblico che li accompagnerà, sarà il protagonista di eventi unici che, grazie alle più note compagnie, ai comici più divertenti e alle migliori orchestre, renderanno indimenticabili le serate estive e invernali. Grazie a RetEventi, quindi, i cittadini padovani potranno scegliere, ogni giorno, tra proposte diverse, ma tutte allettanti e di grande valore in cui gli spettacoli, la cultura e gli eventi impreziosiranno la bellezza dei luoghi che li ospitano.



Padova, 3 maggio 2012

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